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Subacquei “vintage”

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”submenu”]

[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”grid” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” z_index=”” el_id=”limitation”][vc_column][vc_empty_space height=”40px”][vc_column_text]

IMMERSIONI SUBACQUEE – UNO SPORT PER VECCHI INTENDITORI

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text el_class=”page-text”]Oggi tra coloro che praticano l’attività subacquea ce ne sono anche molti non più giovanissimi. Come tutti i subacquei, sono pronti ad assaporare intensamente ogni momento passato in immersione.

Scelgono con cura i siti dove immergersi e spesso soggiornano a lungo in località tropicali o subtropicali. Se ne trovano molti anche tra i neofiti, e non solo sulle crociere subacquee. Sappiamo che i subacquei meno giovani ricercano più lo svago che l’avventura; si immergono più in sicurezza, perché sono più cauti e di solito molto esperti. Sono anche più propensi ad agire responsabilmente e ad accettare le restrizioni imposte dai limiti fisici.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text el_class=”page-text”]

Limiti fisici correlati all’età

L’invecchiamento può favorire malattie croniche spesso associate alla costante assunzione di farmaci. I farmaci devono essere compatibili con le immersioni; lo stesso vale per ausili e dispositivi medici come il pacemaker. È quindi necessario avere il parere di un medico subacqueo. Nel valutare l’idoneità alle immersioni, il medico deve considerare le limitazioni proprie dell’età:

  • riduzione della prestanza fisica
  • riduzione della forza e della resistenza
  • alterazione della funzione polmonare
  • allungamento dei tempi di reazione
  • riduzione della resistenza al freddo

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”60px”][vc_accordion active_tab=”false” collapsible=”yes” style=”accordion”][vc_accordion_tab title=”1. I rischi per il sistema cardiovascolare”][vc_column_text el_class=”page-text”]Le immersioni già di per sé innescano reazioni fisiche che possono avere effetti negativi, specialmente sui subacquei meno giovani.

  • Spostamento dei fluidi verso il centro del corpo
  • Vasocostrizione cutanea
  • Aumento significativo dell’escrezione di urina

Conseguenza inevitabile è una notevole perdita di liquidi. Negli anziani gli effetti possono essere particolarmente indesiderabili, perché già tendono a bere poco. La disidratazione può svilupparsi rapidamente, soprattutto d’estate o in climi tropicali e subtropicali, e causare gravi incidenti subacquei. Il “sangue denso” non riesce a contribuire efficacemente all’eliminazione del gas inerte. Inoltre, il sistema cardiovascolare viene messo particolarmente a rischio. Lo spostamento di fluidi verso il centro del corpo costringe il cuore a pompare improvvisamente di più. Se anche la circolazione cutanea è ridotta, il cuore deve sforzarsi per vincere una resistenza ancora maggiore.

Le possibili conseguenze dirette sono:

  • ipertensione acuta
  • disturbi cardiocircolatori
  • insorgenza di aritmie cardiache
  • dispnea acuta

Malattie cardiache preesistenti possono determinare non solo gravi problemi di salute in acqua, ma anche aumentare il rischio di annegamento e di morte cardiaca improvvisa.[/vc_column_text][/vc_accordion_tab][vc_accordion_tab title=”2. I rischi per i polmoni e la respirazione”][vc_column_text el_class=”page-text”]Nuotare sott’acqua è incredibilmente faticoso. Ciò dipende dall’aumento della densità del gas dovuta alla profondità. I cambiamenti nella meccanica della respirazione rendono improvvisamente manifesti problemi di salute già presenti. Anche nei subacquei più esperti, di solito meno del 5% dell’energia utilizzata è destinato alla pinneggiata. Il fattore limitante è la meccanica respiratoria: uno sforzo eccessivo può mandarla subito fuori controllo.[/vc_column_text][/vc_accordion_tab][vc_accordion_tab title=”3. Un’attenzione specifica nella visita medica”][vc_column_text el_class=”page-text”]Durante il check-up dei subacquei meno giovani, il medico subacqueo dovrà quindi porre particolare attenzione alla diagnosi funzionale dei sistemi cardiovascolare e respiratorio, valutare la possibilità di effettuare attività fisica e la capacità di resistenza, oltre a controllare muscolatura e sistema scheletrico. Lo scopo è fornire un parere ben fondato sulle condizioni da rispettare per continuare a immergersi in sicurezza.[/vc_column_text][/vc_accordion_tab][/vc_accordion][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” css=”.vc_custom_1722428296651{background-color: #f6f6f6 !important;}” z_index=”” el_id=”advices”][vc_column][vc_empty_space height=”60px”][vc_row_inner row_type=”row” type=”grid” text_align=”left” css_animation=””][vc_column_inner][vc_column_text]

CONSIGLI PER IMMERSIONI SICURE

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner row_type=”row” type=”grid” text_align=”left” css_animation=”” el_class=”card-row”][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”568″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

AUMENTA I MARGINI DI SICUREZZA

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]

  • preferisci immersioni più brevi e meno profonde
  • rispetta le tappe di sicurezza e risali lentamente
  • riduci le immersioni ripetitive
  • usa Nitrox invece dell’aria

[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”569″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

MANTIENI L’ABITUDINE ALLO SFORZO

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]Pratica attività sportive adatte all’età orientate a resistenza e forza muscolare[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”570″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

EVITA LA DISIDRATAZIONE

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]Buona idratazione prima dell’immersione.
Nota: una buona salivazione è segno di equilibrio dei fluidi.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner row_type=”row” type=”grid” text_align=”left” css_animation=”” el_class=”card-row”][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”571″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

RIDUCI IL CARICO

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]

  • Non spingere intenzionalmente i limiti delle tue prestazioni fisiche
  • Evita lo stress e fai immersioni rilassanti

[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”572″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

EVITARE DI SALTARE IN ACQUA

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]Entra in acqua lentamente per ridurre gli effetti acuti dell’immersione[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner el_class=”card-body page-text” width=”1/3″][vc_single_image image=”2068″ img_size=”full” qode_css_animation=”” el_class=”numeri”][vc_column_text el_class=”card-title”]

OTTIMIZZA LA PROTEZIONE DAL FREDDO

[/vc_column_text][vc_column_text el_class=”card-text”]La protezione individuale deve essere adatta ad evitare anche il minimo accenno di freddo[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”grid” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” z_index=””][vc_column][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”grid” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” z_index=”” el_id=”faq”][vc_column width=”1/2″ el_class=”grey-title” offset=”vc_col-lg-offset-1 vc_col-lg-5″][vc_column_text]

LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI DEI SUBACQUEI MENO GIOVANI

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” z_index=”” el_class=”colored-box”][vc_column width=”1/3″ el_class=”bg-blu1″][vc_empty_space height=”40px”][vc_column_text el_class=”txt-white”]

A QUANTI ANNI DOVREI RIDURRE LE IMMERSIONI?

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text el_class=”txt-white flex-grow”]Dipende dall’età biologica più che da quella anagrafica.
Per i subacquei sopra i 40 anni di età, la visita medico-subacquea annuale dovrebbe essere più meticolosa e molto più focalizzata sull’ “invecchiamento”, soprattutto dopo i 55 anni.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”80px”][/vc_column][vc_column width=”1/3″ el_class=”bg-blu2″][vc_empty_space height=”40px”][vc_column_text el_class=”txt-white”]

QUANDI DOVREI SMETTERE DI IMMERGERMI?

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text el_class=”txt-white flex-grow”]Te lo dirà il tuo corpo. L’età effettiva non è determinante.
Quando si tratta di salute, quando il corpo ti segnalerà che immergersi è un peso e stare sott’acqua è sgradevole, allora sarà arrivato il momento di pensarci.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”80px”][/vc_column][vc_column width=”1/3″ el_class=”bg-blu3″][vc_empty_space height=”40px”][vc_column_text el_class=”txt-white”]

I SUBACQUEI PIU’ ANZIANI SONO PIU’ SOGGETTI A MALATTIA DA DECOMPRESSIONE?

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text el_class=”txt-white flex-grow”]Non necessariamente. Comunque il rischio di malattia da decompressione si riduce significativamente curando adeguatamente l’idratazione.
In teoria, i cambiamenti che avvengono nei polmoni col passare degli anni possono aumentare il rischio. Per ridurlo, risaliamo lentamente e rispettiamo le tappe di sicurezza.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”80px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”grid” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern” z_index=””][vc_column][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column][/vc_row]